Cos'è l'ortocheratologia

L’ortocheratologia consiste nella correzione di un difetto visivo mediante l’applicazione programmata di lenti a contatto gas-permeabili, indossate durante la notte. Le lenti per ortocheratologia vengono progettate su misura per ogni singolo occhio allo scopo di modificare la forma della parte più esterna della cornea.

La lente rimodella il profilo corneale, in maniera controllata, ottenendo delle modificazioni oculari del tutto simili a quelle realizzate in maniera permanente con il laser ad eccimeri nella chirurgia refrattiva.

In genere le lenti vengono portate durante il sonno e tolte al risveglio ma, se necessita, possono essere indossate anche durante il giorno consentendo una visione da buona a ottima, esattamente come se si trattasse di una lente a contatto convenzionale.

Una volta rimossa la lente, la cornea mantiene la variazione del suo profilo ottico per tutta la giornata, durante la quale si vede bene ad occhio nudo. Raramente l’effetto dura per più giorni.

Quello ortocheratologico è un trattamento transitorio e completamente reversibile del difetto visivo, che permette significativi cambiamenti di stile di vita a chi ha un difetto visivo e non intende sottoporsi alla chirurgia refrattiva oppure che non presenta le condizioni di idoneità anatomo-clinica per sottoporsi all'intervento (ad esempio il giovane miope in fase evolutiva).

Il porto notturno ha il vantaggio di limitare il discomfort provocato da una lente rigida, grazie all’assenza dell’ammiccamento palpebrale, e di eliminare le componenti ambientali, cause frequenti di intolleranza alle lenti durante il giorno (polvere, vento, aria condizionata, attività sportive).

Come funziona

La cornea è la “lente” più importante nell’occhio ed una sua piccola modifica può incidere notevolmente sull’entità del difetto visivo da correggere.

Le lenti ortocheratologiche agiscono sulla cornea modificandone gli spessori per ridistribuzione delle cellule epiteliali.

Considerando che la variazione di 1 diottria corrisponde ad un cambio di spessore corneale di circa 6 micron e che un capello umano ha un diametro che si aggira intorno ai 120 micron, si può facilmente intuire quanto piccole siano le modifiche indotte dalle lenti ortocheratologiche.

Risultati

La miopia non elevata, fino a 4-5 diottrie, può essere corretta fino ad ottenere un ottimo visus naturale. Anche l’astigmatismo miopico di basso e medio grado può essere corretto con le stessa qualità di risultati, ma solitamente con tempi di rimodellamento più lunghi.

Gradi più elevati di miopia, oltre le 6 diottrie, otterranno eccellenti miglioramenti e minore dipendenza dagli occhiali. Se necessita, è possibile programmarne anche una correzione parziale.

Per altri difetti di vista, Sandro valuterà di volta in volta ogni singolo caso e le sue possibilità di correzione.

Programma

Il protocollo prevede una serie di esami pre-appllicativi per accertare l’idoneità del potenziale portatore.

Ad inizio trattamento, già dopo la prima notte di utilizzo, l’effetto delle lenti produce un rimodellamento corneale, l’effetto del difetto visivo si riduce e la visione migliora notevolmente senza lenti ed occhiali.

Nei giorni seguenti, con il progredire del modellamento, la qualità della visione migliorerà gradatamente e con essa la sua durata nel tempo.

La fase intera di molding (modellamento) è indicata in circa 30 giorni, ma generalmente il risultato desiderato si ottiene già nell’arco di 2 o 3 settimane.

Al termine di questa fase, verranno programmati controlli periodici di routine per garantire la massima sicurezza del trattamento ortocheratologico. Le lenti consegnate serviranno per il mantenimento del trattamento e dovranno essere sostituite regolarmente ogni 12 mesi.

Controllo della progressione miopica

È ormai stato ampiamente dimostrato che il trattamento ortocheratologico è senza dubbio il migliore strumento contro la progressione della miopia nei giovani in età scolare.

Studi scientifici hanno dimostrato che l’utilizzo delle lenti ortocheratologiche rallenta notevolmente ed in molti casi arresta completamente il peggioramento della miopia la quale, in Europa e negli USA, affligge oltre il 25% della popolazione e il 50% degli studenti.

FAQ

Mio figlio ha una miopia ben più alta di quella totalmente correggibile con l’ortocheratologia e continua a peggiorare ogni anno. Esiste una soluzione per lui?

Si può prevedere una correzione parziale della miopia di suo figlio. Ne conseguirà una minore dipendenza dagli occhiali, che saranno comunque più leggeri e con lenti più sottili di quelli attuali. Anche in questo caso le lenti ortocheratologiche daranno lo stesso effetto di controllo della progressione miopica rispetto ad una correzione totale.

Vorrei provare a sottopormi al trattamento ortocheratologico, ma non ho mai provato alcuna lente a contatto. Ho paura di non sopportare le lenti oppure di non essere soddisfatto del risultato finale, non vorrei quindi affrontare questa spesa inutilmente. Cosa posso fare?

Il protocollo applicativo prevede una serie di esami e prove preliminari per la selezione dei candidati all’ortocheratologia. Questo riduce al minimo la possibilità di insuccesso in caso di inizio del trattamento. In ogni caso, alla fine del trattamento di molding (circa 30gg) sarà libero di non proseguire con il trattamento ortocheratologico: le lenti personalizzate verranno distrutte e non faremo decorrere la prima annualità di mantenimento. L’unico costo che avrà sostenuto sarà stato quello delle visite e degli esami strumentali effettuati fino a quel momento.

Ho già utilizzato lenti a contatto “usa e getta” in passato, ma non le tolleravo ed ho dovuto smettere di usarle. Con queste lenti avrei gli stessi problemi?

In linea di massima no. Le lenti a contatto ortocheratologiche sono rigide gas-permeabili che di norma hanno meno problematiche legate alla lacrimazione e quindi alla disidratazione oculare. Inoltre sono da indossare di notte durante il sonno e questo permette di evitare l’insorgenza di reazioni legate alla condizioni ambientali come vento e polvere o in quei casi di allergie ai pollini od altri agenti presenti soprattutto all’aria aperta. Infine, essendo lenti da utilizzare ad occhi chiusi, si eliminano i fastidi legati alla meccanica delle lenti a contatto durante l’ammiccamento ed il movimento palpebrale.

Devo sottopormi ad una visita medica per l’arruolamento nei vigili del fuoco, ma non sono accettati né occhiali né lenti a contatto. Come posso fare?

Se non è espressamente indicato nel regolamento (consultare il bando del concorso), il trattamento libera dall’uso degli occhiali e delle lenti a contatto permettendo al contempo ai candidati pompieri, aviatori, agenti delle forze dell’ordine, di raggiungere il visus necessario per superare le fasi delle selezioni dei concorsi.

Sono miope e possiedo la patente di guida con l’obbligo di lenti. Cosa succederebbe nel mio caso se mi sottoponessi al trattamento ortocheratologico? Come farei a guidare l’auto senza rischiare una contravvenzione?

Senza aspettare la scadenza della patente di guida, l’utilizzatore di lenti ortocheratologiche dovrà recarsi in un’agenzia di scuola guida per una nuova visita medica ed ottenere il permesso di guida senza obbligo di lenti.

Durante la fase iniziale del trattamento la mia miopia migliorerà progressivamente fino ad ottenere una visione buona e stabile per tutta la giornata. Nel frattempo, come faccio a vedere bene per potere svolgere le mia attività abituali?

Nella fase di molding, in effetti, si avrà una correzione progressiva del difetto visivo per gli occhiali abituali diventeranno da subito inutilizzabili ma la visione senza occhiali non sarà facilmente accettabile, soprattutto durante i primissimi giorni di trattamento. In realtà, questa fase critica dura pochi giorni e generalmente nell’arco di 7-10 giorni lei riuscirà a vedere in modo accettabile senza occhiali fino a sera. Ad ogni modo, il nostro programma ortocheratologico prevede, senza costi aggiuntivi per il paziente, la fornitura di 2 o 3 coppie di lenti oftalmiche, progressivamente più deboli, da sostituire sugli occhiali abituali in modo da permettere svolgimento delle normali attività in attesa di una visione naturale soddisfacente.

Posso vedere bene quando indosso le lenti?

Si. Quando si indossano le lenti la visione è ottimale e questo permette di leggere o guardare la TV prima di addormentarsi oppure di vedere bene se ci si alza durante la notte.